Donne

Le donne negli ultimi tempi sono spesso all’attenzione della cronaca in quanto vittime di stalking, di violenza, di abusi e in questa sezione del portale si trovano tutti gli interventi che con risorse europee, nazionali e regionali la Regione Sardegna pone in essere a loro tutela.

Queste pagine informative danno risalto anche ad attività che vedono le donne protagoniste, come la maternità, lo studio, il lavoro, il volontariato, perché se il mondo femminile acquisisce maggiore consapevolezza del proprio potenziale, può svolgere ruoli sempre più importanti ed utili per l’intera società.

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Rete antiviolenza: protocollo d’intesa e procedure operative

Prevista dall’art. 4 bis della Legge Regionale n. 8 del 7 agosto 2007, la Rete Regionale antiviolenza nasce quale sede di dialogo, di confronto e di scambio di buone pratiche tra tutti i soggetti del territorio regionale che operano nel campo della tutela delle vittime di violenza e di stalking. Garantisce, anche attraverso la sottoscrizione di appositi protocolli operativi, l’omogeneità degli interventi e il coordinamento tra le istituzioni pubbliche e private che operano nel settore.

“SOStenere in Rete”: coordinamento degli interventi complessi contro la violenza di genere

Da diversi anni la Regione Sardegna porta avanti politiche attive di contrasto alla violenza di genere centrate sulla gestione del fenomeno all’interno della Rete dei Servizi territoriale e su un modello di governance partecipato e multilivello
All’interno di quest’ottica si inserisce anche il progetto Regionale “SOStenere in Rete”, progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità, di cui la Regione Sardegna è Ente Capofila.

I Fondi del Dipartimento Pari Opportunità

Il “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” è stato istituito nel 2006 (decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, art. 19, comma 3, convertito con modificazioni dalla Legge 4 agosto 2006, n. 248) al fine di promuovere le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. Una quota delle risorse del fondo è destinata ai centri antiviolenza e alle case rifugio, per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e per sostenere concretamente le vittime; dal 2020 una quota distinta è destinata al finanziamento dei centri per uomini autori di violenza. Il Fondo del Dipartimento Pari Opportunità è parte di una politica strutturale nazionale, in linea con la Convenzione di Istanbul e il Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne.

Osservatorio regionale sulla violenza

La Giunta Regionale con deliberazione n. 47/80 del 24 settembre 2020 ha approvato la costituzione dell’Osservatorio Regionale sulla violenza.

Tavolo regionale permanente di coordinamento della rete contro la violenza di genere

Con decreto dell’Assessore Regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale n. 29 del 30 luglio 2018 è stato istituito il Tavolo permanente di coordinamento della rete contro la violenza di genere.

Interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive

La Regione Sardegna, nell’ambito dell’assunzione di misure concrete orientate alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne, promuove la realizzazione di specifici interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle vittime e accompagnare gli autori in un percorso di consapevolezza e responsabilizzazione che possano prevenire ulteriori comportamenti violenti.

Reddito di Libertà

Il Reddito di Libertà è una misura di sostegno finalizzata a favorire l’autonomia e l’emancipazione delle donne vittime di violenza attraverso l’indipendenza economica. Lo strumento sostiene percorsi personalizzati per l’uscita dal circuito della violenza e il reinserimento sociale e lavorativo.

La rete regionale dei Centri Antiviolenza e delle Case di Accoglienza

La Regione Sardegna garantisce il diritto al soccorso, all’accoglienza e al sostegno a tutte le donne vittime di violenza e ai loro figli minori. Attraverso una rete di strutture specializzate, promuove percorsi di emancipazione, autonomia e tutela della dignità individuale, in linea con la Convenzione di Istanbul.