Reddito di Libertà

Il Reddito di Libertà è una misura di sostegno finalizzata a favorire l’autonomia e l’emancipazione delle donne vittime di violenza attraverso l’indipendenza economica. Lo strumento sostiene percorsi personalizzati per l’uscita dal circuito della violenza e il reinserimento sociale e lavorativo.

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In che cosa consiste la misura?

Istituita con la Legge regionale n. 33 del 2 agosto 2018, la misura prevede un sussidio economico vincolato alla sottoscrizione di un Piano Personalizzato. Il piano, condiviso e sottoscritto dalla donna, definisce un percorso volto all’acquisizione o alla riacquisizione dell’autonomia e indipendenza personale, sociale ed economica che può includere, a titolo esemplificativo, i seguenti interventi:

  • sostegno all’autonomia abitativa e quotidiana: contributi per le spese di affitto, utenze e arredi essenziali, oltre al supporto per la cura personale, la mobilità ordinaria e le spese sanitarie non coperte dal servizio pubblico;
  • percorsi di emancipazione professionale: attività di formazione qualificata, tirocini retribuiti e supporto economico o tecnico per l’avvio di attività di autoimpiego e microimpresa;
  • garanzia della continuità scolastica e formativa: sostegni economici per assicurare l’inizio o il completamento dei cicli di istruzione o formazione dei figli, sia minori che maggiorenni;
  • assistenza legale e sicurezza: copertura delle spese legali per procedimenti civili o penali e supporto alla mobilità geografica, qualora si renda necessario un trasferimento per motivi di sicurezza.

A chi è rivolta la misura?

Il sostegno è destinato a tutte le donne vittime di violenza di genere, con o senza figli, che necessitano di un aiuto per uscire da una situazione di vulnerabilità economica. Il beneficio è destinato a chi si trova in uno stato di povertà materiale, identificato generalmente da un reddito personale inferiore alla soglia di povertà assoluta ISTAT. L’accesso è garantito anche in presenza di un reddito superiore, qualora le risorse personali risultino insufficienti sostenere tutte le spese a suo carico per una piena emancipazione e partecipazione dignitosa alla vita sociale

Come accedere al beneficio?

Per accedere alla misura, è necessario presentare domanda presso il proprio Comune di residenza o di nuovo domicilio, oppure presso uno degli Ambiti PLUS beneficiari del Reddito di Libertà. Qualora sussistano motivate ragioni di sicurezza, infatti, il criterio della residenza non è considerato vincolante per la presentazione dell’istanza.
La condizione di vittima di violenza deve essere formalmente attestata attraverso una segnalazione proveniente da un Centro Antiviolenza, da una Casa di Accoglienza o da altri soggetti istituzionali come Consultori o Forze dell’Ordine, che abbiano in carico o che siano venuti a conoscenza della situazione.  Nel caso in cui l’interessata non sia ancora seguita da servizi specialistici, i servizi sociali territoriali si raccordano con un Centro Antiviolenza per la verifica della condizione di violenza e la successiva certificazione.

Qual è l’ammontare del beneficio?

Il Reddito di Libertà è un sostegno flessibile, erogato mensilmente in forma anticipata per un periodo che va dai 12 ai 36 mesi. L’importo è calibrato sulle esigenze specifiche del progetto, con un valore annuo compreso tra un minimo di 6.500 euro e un massimo di 18.000 euro.

Per rispondere a situazioni di particolare fragilità, il sussidio viene incrementato mensilmente di:

  • 100 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità;
  • 200 euro se sono presenti due o più persone con disabilità e prive di reddito personale.

Il Reddito di Libertà regionale è compatibile con altre misure di contrasto alla povertà ma non è compatibile con la corrispondente misura nazionale erogata dall’INPS tramite i comuni.

Normativa

Legge regionale 2 agosto 2018, n. 33Istituzione del reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Deliberazione della Giunta regionale n. 7/34 del 18 febbraio 2026 Approvazione preliminare delle linee guida per il triennio 2026-2029

Deliberazione della Giunta regionale n. 18/41 del 22 aprile 2026 Approvazione definitiva delle linee guida per il triennio 2026-2029

Documentazione

Determinazione n. 1285 prot. 30369 del 9 settembre 2025 “Liquidazione e pagamento in c/competenza di euro 1.250.900,00 in favore dell’Ambito PLUS di Cagliari e altri. – L.R. 33 del 2 agosto 2018 “Istituzione del reddito di libertà per le donne vittime di violenza” – SC08.7219 SC05.0635 – CDR 00.12.02.01.”

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento