Interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive

La Regione Sardegna, nell’ambito dell’assunzione di misure concrete orientate alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne, promuove la realizzazione di specifici interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle vittime e accompagnare gli autori in un percorso di consapevolezza e responsabilizzazione che possano prevenire ulteriori comportamenti violenti.

Continua la lettura

Obiettivi degli interventi

Gli interventi rivolti agli autori di violenza sulle donne si collocano nell’ambito dei primi tre assi (Prevenzione, Punizione e Protezione) considerati strategici nella lotta alla violenza maschile sulle donne, introdotti con la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Istanbul, 2011) e ripresi nei successivi Piani strategici nazionali triennali, elaborati dal Dipartimento per le pari opportunità.

I programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica, sessuale e di genere hanno l’obiettivo di:

  • prevenire e interrompere i comportamenti violenti, riservando attenzione prioritaria alla sicurezza e al rispetto dei diritti umani della donna e dei figli e delle figlie minori;
  • limitare la recidiva e favorire l’adozione di comportamenti alternativi da parte degli autori;
  • sostenere l’assunzione di responsabilità mediante l’acquisizione di consapevolezza della violenza agita e delle sue conseguenze;
  • promuovere relazioni affettive improntate alla non violenza, alla parità e al reciproco rispetto.

I centri per uomini autori o potenziali autori di violenza (c.d. CUAV) fanno dunque parte del sistema antiviolenza e concorrono alla finalità comune di garantire in primo luogo la sicurezza, la protezione e il rispetto dei diritti umani della donna e dei figli e delle figlie minori.

 

Il ruolo della Regione Sardegna

La Regione Sardegna, in attuazione della Legge Regionale n. 48 del 28 dicembre 2018, art. 9, comma 1 (legge di stabilità 2019) promuove e sostiene sul territorio regionale, comprese le carceri, la realizzazione di progetti di recupero e accompagnamento rivolti agli autori di violenza di genere e nell’ambito delle relazioni affettive. Inoltre, riconosce l’importanza dell’attività svolta dai centri per la presa in carico degli autori operanti sul territorio regionale, che per statuto siano rivolti in modo specifico alla riabilitazione degli autori di violenza di genere. Incoraggia infine la creazione di nuovi centri specialistici promossi localmente da enti, associazioni di volontariato e organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) che dimostrino di avvalersi di personale qualificato e che possano dimostrare un’esperienza nel lavoro con gli autori di violenza.

A partire dal 2019 vengono stanziati annualmente sul bilancio regionale i fondi necessari a finanziare gli interventi rivolti agli autori di violenza e il potenziamento dei centri specializzati. Alle risorse regionali si aggiungono, a decorrere dal 2022, quelle statali del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, erogate attraverso i Decreti di riparto.

Al fine di garantire standard qualificati ed omogenei nelle azioni rivolte agli autori di violenza, e in particolare nell’attività dei Centri specializzati, il 14 settembre 2022 è stata sancita l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, che definisce i requisiti minimi dei centri per uomini autori di violenza domestica e di genere. Il rispetto dei requisiti previsti dall’ Intesa costituisce condizione necessaria per l’accesso ai fondi assegnati dallo Stato.

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 6/19 del 12 febbraio 2026 la Regione Sardegna ha definito le Linee guida regionali per la governance, l’organizzazione e la gestione delle attività dei centri antiviolenza, dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza di genere e delle case di accoglienza, in accordo con i requisiti stabiliti dalla suddetta Intesa.

Attualmente in Sardegna sono operativi tre Centri per autori di violenza che beneficiano delle risorse regionali e statali:

  • I.P.M. Sardegna (Cagliari)
  • CAM Sardegna (Sassari)
  • Centro G.A.M.E. (Cagliari)

 

Finanziamenti

La Regione Sardegna prevede uno stanziamento annuale sul proprio bilancio per finanziare i CUAV. Nel 2024 l’assegnazione è stata complessivamente di euro 150.000, ripartito in pari misura tra i Centri sopra menzionati, mentre nel 2025 e nel 2026 il finanziamento ha raggiunto i 180.000 euro. Le risorse regionali sono integrate con i fondi statali del Dipartimento delle Pari Opportunità.

 

Normativa

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento